STAMX.NET al Security Summit di Verona

Security SummitIl 4 ottobre noi di STAMX.NET siamo andati al Security Summit di Verona 2011, il primo organizzato nel triveneto (le sedi solite sono Milano e Roma), il titolo di questa edizione era "Ma siamo davvero sicuri?".

Oltre 220 persone hanno affollato le sale del convegno dove si sono alternati più di 15 relatori provenienti dai più disparati settori: istituzioni e amministrazioni pubbliche, imprese, utenti, consulenti, docenti universitari, rappresentanti di vendors, esperti del settore.

Sicurezza Informatica, Security Summit

Security SummitIl 4 ottobre noi di STAMX.NET siamo andati al Security Summit di Verona 2011, il primo organizzato nel triveneto (le sedi solite sono Milano e Roma), il titolo di questa edizione era "Ma siamo davvero sicuri?".

Oltre 220 persone hanno affollato le sale del convegno dove si sono alternati più di 15 relatori provenienti dai più disparati settori: istituzioni e amministrazioni pubbliche, imprese, utenti, consulenti, docenti universitari, rappresentanti di vendors, esperti del settore.

Le sessioni di discussione hanno toccato gli argomenti più caldi nel settore sicurezza informatica del momento:

A nostro avviso la novità più importante è che finalmente si è organizzato un evento di questo genere nel triveneto e non sempre nelle "canoniche" Roma e Milano, la partecipazione è stata importante ed il ciò ci fa ben sperare perchè diventi un'appuntamento fisso per noi che ci occupiamo di sicurezza informatica su questo territorio.

Abbiamo apprezzato che gli argomenti Smartphone e Tablet siano stati presi in considerazione in maniera approfondita dedicandogli ben due interventi.

Questi infatti sono strumenti che rientrano sempre più nel nostro uso quotidiano, rappresentano l'oggetto più personale che ci portiamo appresso e non sono assolutamente esenti da problemi di sicurezza, anzi, come dimostrato da più di un relatore al summit, la loro "giovinezza progettuale" gioca spesso a favore delle vulnerabilità.

Ci possiamo scommettere, i dispositivi mobili ed il cloud saranno sicuramente temi scottanti nei prossimi tempi.

Più in generale è emerso che le aziende, ed in genere tutte le persone non addette ai lavori, sono piuttosto inconsapevoli dei problemi della sicurezza informatica, si tende a sopravvalutare l'attuale sistema informatico in termini di sicurezza, troppo spesso si pensa "a me non è mai capitato e potrebbe non capitare mai".

I dati che sono stati presentati dagli esperti di settore presenti, come la polizia postale o i rappresentanti di vendor di sicurezza quali Trend Micro sono invece opposti ed indicano come giornalmente capitano episodi di attacchi informatici.

"Ogni indirizzo IP viene attaccato in media 10 volte al minuto" segnala il rappresentante delle forze dell'ordine, mentre il responsabile di Trend Micro racconta come in 100 analisi eseguite sulle reti di grosse aziende, sia del settore privato che pubblico, tutte e 100 risultavano essere state soggette ad attacchi informatici, inconsapevolmente in quanto ben 70 avevano ancora il malware attivo.

Detto questo siamo convinti che spesso la sottovalutazione dei rischi dipende dal fatto che l'imprenditore non è in grado di valutare l'argomento, semplicemente perchè non lo conosce e non ha tempo da dedicargli. In tal senso siamo noi "informatici" a doverci impegnare ad essere più propositivi ed infomarlo senza troppi tecnicismi su quali sono i rischi, i possibili danni a cui va incontro e contromisure per arginare le falle. Dobbiamo imparare a presentarci con progetti e soluzioni, perchè l'imprenditore di problemi, ne ha fin troppi già di suo.